Soluzioni di Difesa contro Furti – Rapine - Pirateria
Illustriamo, di seguito, alcune possibilità di implementare Nuove Soluzioni e Strategie per la Difesa e Prevenzione di Furti, Rapine e Pirateria nel settore dei marchi del Lusso ovvero delle decisioni innovative per fermare efficacemente questo tipo di Azioni Criminali.
In questi ultimi anni, nonostante vengano pubblicate statistiche relative ad una diminuzione della criminalità, continuiamo ad assistere ad una serie di problematiche legate a Furti e Frodi nel settore del lusso, in particolar modo in quello appartenente alle Griffes dell’alta moda.
Vorremmo focalizzare l’attenzione su alcune aree in particolare che sono le più “colpite” a causa dell’inadeguatezza delle misure di sicurezza di oggi:
- FURTI BOUTIQUES
Interni (commessi da Funzionari/personale)
Clienti (senza legami col mondo criminale)
Criminali (rapine - furti commessi da ladri professionisti)
- LOGISTICA: RAPINE / FRODI
Furti merci (magazzini/stabilimenti produzione)
Assalti a mano armata (contro trasporti Tir-Cargo )
Ricettazione prodotti rubati
- COUNTERFEITING
Fabbricazione/commercializzazione merci pirata
===========================================================================
I DATI
Per quanto riguarda il problema legato ai FURTI comuni, gli esempi in Italia certo non mancano:
_ Roma, 2019 “Terzo colpo da Gucci: sfondano vetrina con l'auto e rubano borse e accessori.
_ Roma, 2019 _“Furto da Gucci, rubano borsa da 29mila euro.
_ Milano, 2019 _“In un esercizio di via Verri - la boutique Tom Ford, due dipendenti del negozio rubavano merce di valore dal magazzino”
_ Milano, 2019 _ “negozio Celine di via Montenapoleone, gli agenti di Polizia hanno sorpreso il door man con una borsa del valore di 3.000 euro nascosta in un doppiofondo”
===========================================
Ovviamente abbiamo soltanto menzionato gli articoli più recenti, citando qui soltanto quelli relativi all’Italia, senza contare che molte di queste azioni criminali non arrivano nemmeno a fare notizia sui giornali.
Qui di seguito, invece troviamo un altro esempio di questa situazione difficile che riguarda invece le RAPINE legate al settore LOGISTICO dei marchi del lusso:
_ Incisa (FI) 2019 : “Assalto alla fabbrica di Dolce &Gabbana di Incisa Valdarno”
_ Grassina (FI) 2017: “Furto, assalto nello stabilimento Fendi a Grassina; bottino di decine di migliaia di euro.
_ Provincia Padova 2020: Maxi furto di abiti Armani alla Trans world shipping, azienda di spedizioni
_ Legnano (MI) 2019: Truffa per mezzo milione di Euro ai danni di Loropiana.
==================================================
La stessa frequenza (di azioni criminali) la riscontriamo anche nel settore COUNTERFEITING, che però gode di maggior visibilità, sia a causa del suo enorme impatto economico sul fatturato di ogni grande marchio, sia per la presenza massiccia di quello che possiamo definire uno spaccio mondiale
di merce pirata nelle principali metropoli.
Ma a prescindere da quello che leggiamo o interpretiamo dai media e dalle statistiche, oggi in questo settore la situazione non sta migliorando affatto nonostante lo sviluppo di nuove ed efficaci tecnologie per la difesa e prevenzione.
La maggior problematica nel campo della Sicurezza infatti è proprio questa: la mancanza di conoscenza dell’esistenza stessa di queste tecnologie e non solo. Perché per combattere i criminali e le loro azioni anche se la tecnologia è sicuramente un grandissimo alleato, da sola non basta.
C’è bisogno di maggiori competenze in questo settore, di conoscenze mirate specifiche per poter riuscire ad avere successo in questa lotta.
La maggior problematica nel campo della Sicurezza infatti è proprio questa: la mancanza di conoscenza dell’esistenza stessa di queste tecnologie e non solo. Perché per combattere i criminali e le loro azioni anche se la tecnologia è sicuramente un grandissimo alleato, da sola non basta.
C’è bisogno di maggiori competenze in questo settore, di conoscenze mirate specifiche per poter riuscire ad avere successo in questa lotta.
FURTI E RAPINE: ANALISI & ERRORI
La nostra esperienza operativa è basata sull’interazione con varie tipologie di criminali e questo ci ha permesso di fare un’analisi indipendente su quelli che sono oggi i principali errori commessi dalle aziende del lusso:
- BACKGROUND- CHECK FUNZIONARI
Nelle Policy interne dei dipartimenti delle HR (Risorse Umane) facenti parte dei principali marchi del lusso, questo tipo di controllo sistematico non esiste o non viene affatto implementato nella maggior parte dei paesi al momento dell’assunzione del personale.
- PSICOLOGIA-CONSIDERAZIONI: IL LADRO
La boutique di lusso è già di per un ambiente attraente e lo è di più ancora nel momento in cui gli impiegati sono persone appartenenti ad una fascia economica estremamente bassa in cui non solo il salario stesso rispecchia questa condizione ma oltretutto il fatto poi che nella maggior parte delle Boutiques non vengano implementate misure di sicurezza adeguate, fa aumentare esponenzialmente la condizione legata al famoso proverbio: “l’occasione fa l’uomo ladro”.
In altre parole: l’umile condizione sociale dell’impiegato unita ad un basso stipendio e alla mancanza di deterrenti, rappresentano il mix perfetto che funge da incentivo nel creare quella condizione mentale che spinge il funzionario a rubare.
- NUOVI METODI & TECNOLOGIE
Quindi come già accennato sopra, la mancanza di conoscenze specifiche nel settore Sicurezza, da parte del Management di molte aziende del lusso, è oggi la causa prima di furti e rapine poiché le bande criminali, attratte dall’alto valore delle merci, sono perfettamente al corrente della mancanza di adeguate misure di sicurezza e della relativa facilità di successo nel portarle a termine.
Se per esempio andiamo ad esaminare i principali sistemi di sicurezza della maggior parte delle Boutiques di lusso, la lista di sensori e di dispositivi utilizzati è la stessa di dieci anni fa.
Questo non vuol dire che non siano più utilizzabili o necessari ma sicuramente non sono più al passo con i tempi ovvero con la scaltrezza e la “professionalità” delle nuove generazioni di ladri e rapinatori.
Lo stesso discorso vale anche per le rapine nel settore LOGISTICO dei marchi del Lusso che è continuamente soggetto ad attacchi criminali principalmente in forma di Rapine ai Tir (che trasportano merce griffata) così come di Frodi e Furti che vengono regolarmente perpetrati nelle stesse facilities degli stabilimenti di produzione (depositi-loading docks, wharehouses, etc.)
meglio organizzato, sotto l’aspetto criminale, rispetto agli altri grandi marchi appartenenti ai prodotti di largo consumo (Nike, Levi’s, Apple, etc.) ma questa importante nozione, fino ad ora, continua a non venire percepita né trattata in modo corretto.
_
Perché non proviamo a creare degli incentivi, di vario genere, a favore delle forze di Polizia verso le quali fino ad ora, c’è sempre stato un atteggiamento rigido da parte dei Governi locali (spinti dalle pressioni internazionali dei grandi marchi) ?_
Abbiamo utilizzato il termine “rigido” perché negli ultimi anni si è venuta a creare una sorta di comportamento esigente, quasi una forma di (giusta) pretesa affinché le autorità predisposte risolvessero questo problema. Infatti, dal punto di vista pratico continuiamo ad assistere ad una continua richiesta di intervento, a senso unico, per contrastare la pirateria senza però mai offrire nulla in cambio alle forze dell’ordine (Law enforcement) o a chi potrebbe avere un ruolo chiave: nuovi mezzi e delle risorse adeguate alla dimensione del problema.
Certo viene spontaneo chiedersi: perché mai dovrebbero essere le vittime ovvero gli stessi Brands, a doversi preoccupare di far rispettare la legge quando questa viene quotidianamente infranta e per di più alla luce del sole?
RISPOSTA: Perché la maggior parte dei Governi/autorità locali oggi, non possiede professionisti competenti e risorse sufficienti per riuscire a combattere questo specifico settore criminale.
Non serve a nulla continuare con i tradizionali raids contro venditori più o meno ambulanti o tentare di intercettare nei porti i containers provenienti dall’Asia perché, come si vede giornalmente, è l’equivalente di andare a caccia di formichine con il fucile…
Pertanto, da un punto di vista pratico, crediamo che la lista sottostante possa rappresentare un approccio innovativo ed efficace per contrastare proattivamente questo problema con:
È necessaria una grande conoscenza dell’ambiente criminale per riuscire a contrastare efficacemente questo tipo di delinquenza ed è perciò di fondamentale importanza operare su più fronti, unendo tecnologie d’avanguardia a metodi e tattiche di prevenzione innovativi tra i quali l’adozione della psicologia applicata all’analisi del comportamento sia dei gruppi criminali sia degli “utenti”/compratori finali.
COUNTERFEITING
Per definire oggi il fenomeno della pirateria, la foto sopra sarebbe più che eloquente, ma andrebbe accompagnata anche da una piccola considerazione tecnica: il counterfeiting delle griffe di lusso èmeglio organizzato, sotto l’aspetto criminale, rispetto agli altri grandi marchi appartenenti ai prodotti di largo consumo (Nike, Levi’s, Apple, etc.) ma questa importante nozione, fino ad ora, continua a non venire percepita né trattata in modo corretto.
SOLUZIONI
Per arrivare ad una reale soluzione di questo problema i responsabili dei grandi marchi dovrebbero forse prendere in considerazione un nuovo modo di porsi davanti allo stesso:_
Perché non proviamo a creare degli incentivi, di vario genere, a favore delle forze di Polizia verso le quali fino ad ora, c’è sempre stato un atteggiamento rigido da parte dei Governi locali (spinti dalle pressioni internazionali dei grandi marchi) ?_
Abbiamo utilizzato il termine “rigido” perché negli ultimi anni si è venuta a creare una sorta di comportamento esigente, quasi una forma di (giusta) pretesa affinché le autorità predisposte risolvessero questo problema. Infatti, dal punto di vista pratico continuiamo ad assistere ad una continua richiesta di intervento, a senso unico, per contrastare la pirateria senza però mai offrire nulla in cambio alle forze dell’ordine (Law enforcement) o a chi potrebbe avere un ruolo chiave: nuovi mezzi e delle risorse adeguate alla dimensione del problema.
Certo viene spontaneo chiedersi: perché mai dovrebbero essere le vittime ovvero gli stessi Brands, a doversi preoccupare di far rispettare la legge quando questa viene quotidianamente infranta e per di più alla luce del sole?
RISPOSTA: Perché la maggior parte dei Governi/autorità locali oggi, non possiede professionisti competenti e risorse sufficienti per riuscire a combattere questo specifico settore criminale.
Non serve a nulla continuare con i tradizionali raids contro venditori più o meno ambulanti o tentare di intercettare nei porti i containers provenienti dall’Asia perché, come si vede giornalmente, è l’equivalente di andare a caccia di formichine con il fucile…
Pertanto, da un punto di vista pratico, crediamo che la lista sottostante possa rappresentare un approccio innovativo ed efficace per contrastare proattivamente questo problema con:
- Nuovi metodi e strategie basati sulla PREVENZIONE del Counterfeiting, sviluppati e implementati durante la fase stessa di produzione delle merci.
- Creazione di guidelines di intervento basate sulla psicologia/comportamento dei CLIENTI delle merci pirata in quel determinato paese.
- Creazione di guidelines operazionali basate sulla reale comprensione del modus operandi caratteristico di quel determinato gruppo/i CRIMINALE
È necessaria una grande conoscenza dell’ambiente criminale per riuscire a contrastare efficacemente questo tipo di delinquenza ed è perciò di fondamentale importanza operare su più fronti, unendo tecnologie d’avanguardia a metodi e tattiche di prevenzione innovativi tra i quali l’adozione della psicologia applicata all’analisi del comportamento sia dei gruppi criminali sia degli “utenti”/compratori finali.
Potremmo riassumere il tutto nella seguente FORMULA:
DIFESE COUNTERFEITING = TECNOLOGIA + TATTICHE + PSICOLOGIA COMPORTAMENTALE
Per maggiori informazioni sulle nostre attività potete visitare il nostro Sito Web:
================================================================


